Ogni anno in Italia circa 1.500 bambini e ragazzi tra 0 e 18 anni si ammalano di cancro, la seconda causa di morte per questa fascia d’età dopo gli incidenti. Grazie ai progressi della ricerca, molti tumori – come ad esempio leucemie e linfomi – sono guaribili nell’80 per cento dei casi.

Ma per altri tipi di tumore la realtà è diversa. Ecco perché AIRC si è impegnata a finanziare una “task force” composta da ricercatori e pediatri oncologici altamente qualificati con l’obiettivo di migliorare notevolmente la percentuale di guarigione di alcuni tipi di tumore – come ad esempio i tumori del cervello e dei tessuti molli – che oggi non hanno ancora soluzione e richiedono ulteriori sforzi da parte dei ricercatori.

A questo obiettivo prioritario è dedicata la campagna di Mediafriends per AIRC che, per il decimo anno consecutivo, promuove sulle reti Mediaset una importante campagna di informazione.  La madrina Federica Panicucci apre ufficialmente la campagna  lunedì 23 aprile in Mattino 5 dove per tutta la settimana invita il suo pubblico a sostenere la ricerca sui tumori pediatrici, ospitando in studio le testimonianze dei protagonisti di questa sfida: ricercatori AIRC con ragazze e ragazzi che possono testimoniare concretamente i progressi della ricerca.

Nel corso della settimana anche le più seguite trasmissioni Mediaset si passano il testimone per aiutare AIRC a raggiungere il suo obiettivo: tra le altre Money Drop, Striscia la Notizia, Verissimo, Guida al Campionato, Terra, Forum, Amici. Domenica 29 il testimone torna a Federica Panicucci e a Domenica 5 che chiude il suo ciclo con una puntata interamente dedicata ad AIRC.

Guarda i video della campagna

La collaborazione tra AIRC e Mediaset festeggia quest’anno i dieci anni di collaborazione. Con le donazioni giunte nelle edizioni precedenti, questa campagna ha garantito ai progetti speciali AIRC oltre 5,7 milioni di euro e ha così contribuito a importanti risultati nel campo dell’oncologia pediatrica.

Perché è importante continuare a sostenere la ricerca sui tumori pediatrici? Prima di tutto perché a ogni bambino curato da un tumore, possiamo offrire un’aspettativa di circa 70 anni di vita.  E poi perché la sfida della ricerca sui tumori pediatrici ha nuovi obiettivi: curare sempre più bambini, curarli con farmaci sempre meno tossici e con minore dolore, identificare nuove terapie per i tumori del cervello e dei tessuti molli, ancora incurabili.

Con le vostre donazioni potremo garantire la continuità dei progetti pediatrici già finanziati e avviarne di nuovi.  Chiamate ora il 45507 da telefono fisso per donare 5 o 10 euro oppure mandate uno o più SMS del valore di 2 euro dal vostro cellulare personale. Insieme possiamo rendere i tumori pediatrici sempre più curabili.

Donate al  4 5 5 0 7 ( numero è attivo fino al 14 maggio)

– 2, 5 o 10 euro con chiamata da telefono fisso  Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Tiscali, TeleTu
–  2 euro con SMS da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca
– con tutte le carte di credito  chiamando il Numero Verde AIRC 800 350 350  o sul sito www.airc.it

Ecco i principali risultati ottenuti dalla ricerca grazie alle donazioni del pubblico Mediaset.

– La Società Internazionale di Oncologia Pediatrica ha sviluppato un protocollo di cura dell’ependimoma – tumore raro del sistema nervoso centrale tipico dei bambini piccoli, quasi la metà dei pazienti ha meno di sei anni – sfruttando molte indicazioni emerse dalla strategia studiata dal gruppo finanziato da AIRC per 5 anni e coordinato dalla dr.ssa Maura Massimino dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano. Nei prossimi anni oltre 150 bambini europei verranno curati con un protocollo terapeutico che segue le indicazioni emerse dagli sforzi comuni degli esperti italiani.

– Lo stesso gruppo ha creato la prima banca nazionale di tessuto neoplastico di questo tumore, uno strumento indispensabile per studiare questa forma rara di tumore cerebrale infantile.

– In molti casi le terapie studiate per diverse tipologie di tumori dei bambini oggi sono diventate strategie terapeutiche per gli stessi tipi di tumore negli adulti. Una importante ricaduta a beneficio della comunità della ricerca finanziata da AIRC.

Tags

 

0 Commenti

Lascia un commento per primo.

Lascia un commento