La salute dei bambini resti fuori dalla Spending review: nessuno pensi di risparmiare sulla loro pelle

Niente tagli alla salute dei bambini. A chiederlo, tutti insieme, ben 36 soggetti che a vario titolo si occupano di infanzia e adolescenza: società scientifiche pediatriche, sindacati, associazioni di famiglie. L’altolà a qualunque taglio sulla spesa sociosanitaria per l’infanzia l’hanno messo nero su bianco nel “Manifesto per il diritto alla salute e al benessere dei bambini e degli adolescenti in Italia” promosso dalla Società Italiana di Pediatria. Piena adesione all’iniziativa è arrivata anche dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza che ha assicurato un impegno “fermo e costante” affinché, nel nostro Paese, continui a essere garantito a tutti i bambini e gli adolescenti “il diritto fondamentale alla salute” e un’assistenza altamente qualificata e di tipo specialistico.

I tagli alla spesa sanitaria e sociale – denuncia il Manifesto – stanno mettendo a rischio quel carattere di universalità e di specializzazione della Pediatria italiana che rappresenta una grande conquista di questo secolo. I segnali di questo pericoloso arretramento dell’assistenza pediatrica sono sotto gli occhi di tutti: reparti che chiudono, carenza di personale, trasferimento dei bambini e soprattutto di adolescenti con malattie acute e croniche nei reparti con adulti. Non meno inquietanti i segnali che arrivano dalla Conferenza Stato-Regioni dove è in discussione l’abolizione del Corso di Laurea di Infermiere Pediatrico, che porterebbe di fatto alla scomparsa dell’infermiere specializzato nell’area pediatrica. E ancor più pericolosa è la proposta, maturata in seno agli Assessorati regionali alla Sanità, di affidare ai medici generalisti l’assistenza sanitaria dopo il 6° anno di vita. Una proposta accantonata ma non abbandonata, che rischia di riemergere nel Patto per la Salute 2013-2015.

“Quello che si sta mettendo in discussione – spiega il Presidente della SIP Alberto G. Ugazio – è il diritto dei bambini di essere assistiti da personale medico, infermieristico e professionale specializzato, di essere accolti in reparti ospedalieri a loro dedicati e curati in ambienti ‘a misura di bambino’. Si tratta di conquiste di civiltà che fanno parte degli ultimi 50 anni di storia del nostro Paese”.

I firmatari del Manifesto riaffermano i cinque punti irrinunciabili cui hanno diritto tutti i bambini, di ogni etnia, che vivono nel nostro Paese: quello di avere un’assistenza altamente qualificata da parte di personale specialistico e in ambienti dedicati e sicuri; di avere accesso a tutti farmaci e cure efficaci e sicuri, senza limitazioni; di essere tutelati nella propria salute anche in termini di acquisizione precoce di stili di vita corretti; di vivere in un ambiente libero da fattori di inquinamento; di essere difesi da situazione di rischio e di disagio.

“Promuovere e tutelare la salute dei bambini di oggi – conclude il Manifesto – significa anche ridurre il numero di adulti e anziani malati di domani, destinati ad assorbire la quota di gran lunga più rilevante della spesa sanitaria. E’ ormai provato che un maggiore investimento nei primi anni di vita determina un ritorno sociale ed economico molto più alto della spesa sostenuta. Queste “spese” vanno quindi considerate veri e propri investimenti strategici cui il nostro Paese non può rinunciare se realmente crede nel proprio futuro”.

Elenco delle Associazioni firmatarie del Manifesto:
ACP (Associazione Culturale Pediatri), AGE (Associazione Italiana Genitori), AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica), ANABO (Associazione Nazionale Bambini in Ospedale), ANFAA (Associazione Nazionale Famigle adottive e affidatarie) , ASPOI (Associazione Pediatri Ospedalieri), CGD (Coordinamento Genitori Democratici), CIPe (Confederazione Italiana Pediatri Italiani), Federazione Cipe- Simpef, CISMAI (Coordinamento Italiano Servizi Contro Il Maltrattamento e l’abuso all’infanzia), Federasma Onlus, Federgenitori, FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), Fondazione Abio Italia Onlus, Fondazione Roberto Franceschi Onlus, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), P.U.P.I. (Professionisti Uniti per l’infanzia), Save The Children, SIAIP (Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Pediatrica), SICUPP (Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche), SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) SIGENP (Società Italiana Di Gastroenterologia Epatologia Nutrizione Pediatrica), SIMA (Società Italiana Medicina Adolescenti) SIMEUP (Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica) SIMGePeD (Società Italiana Malattie Genetiche Pediatriche e Disabilita’ Congenite), SIMM (Società Italiana di Medicina Delle Migrazioni), SIMP (Società Italiana di Medicina Perinatale), SIMRI (Società Italiana Malattie Respiratorie Infantili), SIN (Società Italiana di Neonatologia), SIN (Società Italiana Di Neurologia Pediatrica), SINEPE (Società Italiana Di Nefrologia Pediatrica), SIPO (Società Italiana Di Pediatria Ospedaliera), SIPPS (Società Italiana Di Pediatria Preventiva e Sociale), SIRP (Società Italiana di Ricerca Pediatrica), SITIP (Società Italiana di Infettivologia Pediatrica).

Scarica il “Manifesto per il diritto alla salute e al benessere dei bambini e degli adolescenti in Italia” [pdf 134 kb]

Scarica il comunicato stampa [pdf 234 kb]

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2 commenti

  1. GIUSEPPE CLAPS scrive:

    L’ANABO (Associazione Nazionale Bambini in Ospedale) da me rappresentata in qualità di Presidente, aderisce e intende firmare il Manifesto per i diritto alla salute e al benessere dei bambini e degli adolescenti in Italia

  2. Claudio PAPA scrive:

    Mister Sorriso (Organizzazione di Volontariato) da me rappresentata in qualità di Presidente, aderisce e intende firmare il Manifesto per il diritto alla salute e al benessere dei bambini e degli adolescenti in Italia.

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