Stepchild Adoption: scelte non esclusivamente ideologiche

Il dibattito di questi giorni in tema di Stepchild Adoption ha ampliato in modo positivo il fronte dei contenuti e degli interventi, contribuendo a mettere al centro della discussione i diritti e i bisogni del bambino.
Una discussione esclusivamente basata sulla contrapposizione ideologica non consente di inquadrare in modo utile ed efficace i problemi oggetto di analisi e di riordino legislativo.

Si sintetizzano e si chiariscono i termini delle posizioni esposte nella nota del 27/1/2016 del Presidente della SIP Giovanni Corsello

  1. E’ necessario procedere ad uniformare i diritti dei bambini che vivono in tutte le famiglie, perché non si determinino disparità sulla base del loro assetto genitoriale. La crisi della genitorialità nel nostro paese merita una valutazione approfondita anche per le ricadute sullo sviluppo del bambino.
  1. I profili di crescita e di sviluppo psicofisico dei bambini con genitori omosessuali non si discostano da quelli dei bambini con genitori eterosessuali, anche in termini cognitivi. Il ruolo e la capacità genitoriale di genitori omosessuali in quanto tali sono sovrapponibili a quelli di genitori eterosessuali.
  1. Le segnalazioni di possibili difficoltà in ambiti di interazione sociale e scolastica vanno considerati e non possono essere esclusi a priori, essendo anche legati alle diversità delle realtà culturali e territoriali in cui si vive. Situazioni che vanno identificate anche per programmare eventuali interventi preventivi e di gestione, in un contesto individualizzato e con l’obiettivo di rafforzare la tutela e la promozione dei diritti di tutti i bambini.

Si ribadisce che quando sono in discussione temi di particolare complessità con implicazioni cliniche e sociali che investono l’infanzia e l’adolescenza, è necessario adottare provvedimenti centrati sul bambino e sui suoi diritti.

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria