L’impatto delle mancate diagnosi di appendicite

Quanto pesa una mancata diagnosi tempestiva di appendicite sull’outcome clinico? Se lo è domandato un team di ricercatori della Division of Pediatric Surgery dell’Ann & Robert H. Lurie Children’s Hospital di Chicago e della Northwestern University Feinberg School of Medicine, coordinato da Jessica A. Naiditch.

Sono stati presi in esame i dati clinici di 816 pazienti pediatrici sottoposti ad appendicectomia tra il 2007 e il 2010. Ogni paziente valutato in Pronto soccorso e dimesso senza una diagnosi di appendicite ma in seguito riammesso con appendicite istopatologicamente confermata entro 3 giorni è stato considerato una “diagnosi mancata di appendicite”. Il 4,8% dei pazienti sottoposti ad appendicectomia (n=39) in prima istanza non aveva ricevuto una diagnosi corretta. Le più comuni diagnosi errate iniziali sono risultate gastroenterite acuta (43,6%), costipazione (10,3%) ed emesi (ancora 10,3%). Il tempo medio intercorso tra prima diagnosi errata e corretta diagnosi di appendicite è stato 28,3 ore (scarto interquartile [IQR] da 17,0 a 39,6 ore). Una mancata diagnosi tempestiva di appendicite è risultata associata con
una più lunga ospedalizzazione media (5,8 giorni, [IQR da 4,0 a 8,1 giorni] vs. 2,5 giorni [IQR da 1,8 a 4,6 giorni]; p<0,001), tassi più elevati di perforazione (74,4% vs. 29,0%; p<0,001), complicanze più frequenti (28,2% vs. 10,4%; p = 0,002), e tassi più elevati di reintervento (20,5% vs. 6,2%; p = 0,003).

Fonte: Naiditch JA, Lautz TB, Daley S, Pierce MC, Reynolds M. The implications of missed opportunities to diagnose appendicitis in children. Acad Emerg Med 2013;20(6):592-6 DOI: 10.1111/acem.12144

David Frati