Lombardia, il riassetto della rete materno-infantile garantirà maggiore sicurezza

 

La sicurezza della diade madre-bambino e l’appropriatezza delle cure dei neonati, in particolare quelli pretermine o ad elevata criticità, possono essere tutelate solo attraverso una rete ospedaliera con centri attrezzati e con un numero di pazienti adeguato a garantire esperienza sufficiente per affrontare i casi più complessi e difficili. Con questa posizione la Società Italiana di Neonatologia (SIN), con l’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri (AOGOI), la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e la Società Italiana di Pediatria (SIP), interviene nel dibattito sul riassetto della rete regionale dell’assistenza materno-infantile in Lombardia.