“Uno su 59”. E’ online il nuovo numero di Pediatria di luglio-agosto

Da 1 su 10.000 negli anni ’70 a 1 su 59 nel 2018

Questi i numeri dell’incremento allarmante dei disturbi dello spettro autistico secondo i CDC di Atlanta (USA), tema al quale dedichiamo il primo piano di questo numero di Pediatria. Presentiamo in anteprima i risultati di una survey condotta tra i soci SIP, dalla quale emerge una complessiva buona capacità di presa in carico da parte dei pediatri, ma tempi lunghi per valutazione specialistica e inizio del trattamento e una carenza di percorsi omogenei sul territorio nazionale.  Approfondimenti specifici toccano vari ambiti del tema autismo: il ruolo dei pediatri nella diagnosi precoce e quale punto di raccordo tra diverse figure professionali per realizzare un sistema di supporto integrato al bambino autistico e alla sua famiglia, le criticità della presa in carico, la collaborazione pediatri-psicologi e il disagio del bambino con DSA durante il lockdown.

Ancora sul Covid-19 e dintorni

Torniamo a parlare ancora di Covid-19, tema che domina tutta la sezione attualità.  Dall’editoriale del Presidente SIP Alberto Villani “Non è mai troppo tardi” che riflette sulla pandemia come occasione per rivoluzionare l’asfittica scuola italiana, alla voce degli infermieri che ci raccontano (dal loro punto di vista) qual è la lezione del Covid-19.  Dai numeri sul calo delle vaccinazioni durante il lockdown alle tante fake news che circolano sul web e che hanno indotto la SIP a realizzare un poster sul tema “mascherine e falsi miti”. Dalle domande dei genitori mai fatte prima al Pediatra di famiglia ai nuovi modelli organizzativi sperimentati per curare i pazienti dimessi a domicilio, una risorsa utile anche per future emergenze.

Buona lettura!