Villani: “Scuole sicure, la possibilità di contrarre il virus è minima”

Il Presidente SIP intervistato a Skytg24

“Le scuole sono certamente un luogo sicuro, l’abbiamo detto più volte, perché nonostante quelle che sono delle difficoltà oggettive, nelle scuole sono state adottate delle regole precise e c’è chi controlla che queste regole vengano rispettate”. Lo ribadisce ancora una volta Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), intervistato a Skytg24 da Helga Cossu.  “Che l’interno della scuola sia un ambiente sicuro è difficilmente discutibile- sottolinea Villani- chiaramente esistono limiti strutturali e organizzativi che non sono certo una novità degli ultimi mesi ma che risalgono a anni e anni in cui la politica nei confronti della scuola è stata quella dei tagli- ricorda il Presidente SIP- quindi per quelle che sono le condizioni strutturali e ambientali in cui si trovano gli istituti, sono state prese delle misure di garanzia”. Ma, come detto più volte, Villani ricorda che “la scuola non è una bolla isolata e quindi torna l’importanza dei comportamenti, dell’educazione civica e dell’educazione sanitaria, se a scuola si rispettano le regole- dice- e poi fuori no, quello è il momento nel quale il rischio di contrarre il virus c’è”.

Il Presidente SIP sottolinea poi che l’ospedale Bambino Gesù “sta conducendo una ricerca di monitoraggio dell’andamento per quanto riguarda la possibilità di contrarre il virus e i risultati- dice- confermano la sicurezza degli istituti: nelle scuole la possibilità di contrarre il virus è veramente minima”.

Quindi “i nemici sono due: il virus e chi non rispetta le regole- dice Villani- E tutto dipende da questo, se si riuscisse a farsi padroni  del rispetto delle regole, la possibilità che il virus si diffonda sarebbe notevolmente ridotta. E – ricorda il Presidente SIP- se il virus non si diffonde meno persone sono contagiate e meno persone devono ricorrere a cure ospedaliere, ancor meno a cure di terapia intensiva, e questo rende la sfida non solo sostenibile ma con significative possibilità di vittoria. Se invece i numeri si ingigantiscono, necessariamente il Servizio sanitario nazionale (Ssn) entra in sofferenza e ci sono dei rischi maggiori per la salute di tutti”.

E poi, a proposito delle recenti misure restrittive emanate con l’ultimo DPCM, Villani sottolinea: “Bisogna  riflettere sul fatto che le situazioni vengono determinate dai comportamenti di ognuno e quindi al momento, grazie al fatto che sono state prese delle misure, il virus sembrerebbe aver avuto una fase di appiattimento della curva”

In conclusione un invito: “Come cittadini dovremmo avere maggiore fiducia nelle nostre istituzioni che sono di qualità elevatissima”.