Alimentazione sbagliata, ansia e disturbi del sonno tra gli effetti indiretti della pandemia

L'intervista al Tg1 dei vicepresidenti SIP Annamaria Staiano e Rino Agostiniani

“I genitori devono preparare dei pasti appetitosi con poca carne ma ricchi di proteine derivanti da legumi e verdure, utilizzando poco sale. Bisogna privilegiare l’uso di frutta fresca di stagione non solo dopo i pasti ma anche come spuntino. E’ poi importante far bere spesso acqua e non bevande zuccherate”. Sono i consigli che Annamaria Staiano, Vicepresidente della Società Italiana di Pediatria (SIP),  ribadisce ai microfoni del Tg1 spiegando come contrastare il consumo di cibi calorici che favoriscono il sovrappeso e l’obesità. Tra gli effetti indiretti della pandemia da SARS-CoV-2 sulla salute e il benessere dei bambini e degli adolescenti ci sono, infatti, anche alimentazione e stili di vita sbagliati dettati da noia e sedentarietà.  Un tema sul quale i pediatri italiani si sono recentemente confrontati nel corso Congresso straordinario digitale SIP.

Non solo. A preoccupare i medici sono anche le crescenti evidenze sui rischi psicologici e i deficit formativi legati all’isolamento e alla chiusura delle scuole. Ansia, paura, irritabilità, insonnie e cambi d’umore le reazioni più evidenti. “Il consiglio da dare ai genitori è quello di far parlare i bambini, ascoltarli attentamente- dice l’altro Vicepresidente SIP, Rino Agostiniani- anche nelle situazioni complicate, imparare a stare insieme e a gestire i momenti difficili, sarà uno strumento che aiuterà a far crescere l’autostima e la fiducia in se stessi e sarà cosa utile per la vita futura”, conclude il pediatra.