Villani: “Varianti più contagiose per tutti, anche per i bimbi”

L'intervista del Presidente SIP a RaiNews24

“I dati ci dicono che le varianti del Sars-CoV-2 hanno una capacità di infettare che è superiore del 30-40% e  questo vale per tutte le fasce d’età, quindi anche per l’età evolutiva”.  Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, lo spiega nel corso di un’intervista a RaiNews24. “Dal punto di vista epidemiologico questo significa- precisa il pediatra- che in tempi brevi è possibile, purtroppo, avere una diffusione molto più ampia del virus. In termini numerici significa un andamento esponenziale. E questo rappresenta un rischio”.

Sulla maggiore aggressività delle varianti Villani ricorda che “nel periodo del contenimento, ossia da febbraio a maggio, abbiamo avuto 5 decessi nell’età evolutiva e tutti in soggetti che, purtroppo, avevano già delle fragilità importanti- spiega il Presidente Sip- da settembre a oggi, secondo i dati Iss, i casi sono stati 14 e stiamo cercando di risalire esattamente alla tipologia di soggetto deceduto. Quindi i numeri confermano che nell’età evolutiva le forme del virus sono meno gravi e solo eccezionalmente possono portare a morte”.

Infine in merito al vaccino per bambini e ragazzi il pediatra spiega che “in molte realtà internazionali si è già in fase significativamente avanzata per quanto riguarda la possibilità di vaccinare anche i soggetti in età evolutiva. Chiaramente-dice- nella gerarchia dei tempi su chi vaccinare sono implicate tutte una serie di valutazioni di tipo sanitario e politico, quindi quando saranno disponibili i vaccini in numero sufficiente sarà possibile far fronte meglio alle esigenze di vaccinazione”. Infine Villani ricorda che “per quanto riguarda molti soggetti fragili in età evolutiva la vaccinazione è prevista e ci si può collegare con il sito dell’Aifa, del ministero della Salute o con quelli delle Regioni per sapere se la patologia da cui è affetto il proprio figlio rientri tra quelle che possono giovarsi della vaccinazione”.