Bambini con DCA

Quando un figlio inizia a non mangiare nei genitori possono insorgere i primi timori, si fanno largo le preoccupazioni, ci si interroga sulle possibili cause. Quando il problema persiste compaiono anche le domande, i rimproveri, il senso di colpa: “dove abbiamo sbagliato?”, “come possiamo aiutare nostro figlio?”, “a chi possiamo rivolgerci?”.

 Attualmente in Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di un disturbo del comportamento alimentare (DCA), di questi circa l’89% è adolescente. Inoltre, negli ultimi anni, si è assistito, per quanto riguarda l’anoressia e bulimia, a un progressivo abbassamento dell’età di insorgenza fino a rilevare casi di bambini di 8-9 anni. Attraverso le pagine di questo volume gli autori intendono far comprendere il significato che l’alimentazione riveste sin dalle prime fasi dello sviluppo fino ad arrivare ai conclamati DCA passando attraverso le fisiologiche difficoltà che qualunque bambino può incontrare nel suo percorso di crescita.

Occorre partire dal presupposto che un insolito o peculiare comportamento alimentare, soprattutto nei più piccoli, può avere molteplici spiegazioni. Provvisorie e passeggere nell’alimentazione del bambino possono rappresentare un mezzo per esprimere un disagio o una difficoltà che il bambino sta vivendo. Comprenderne il significato e rispondervi in maniera appropriata può aiutare a ripristinare un buon rapporto con il cibo evitando di arrivare a mostrare modalità alimentari patologiche. I DCA sono disturbi caratterizzati da un rapporto alterato con il cibo e da una significativa compromissione della salute fisica e del funzionamento psicosociale.

Data la loro complessità l’intervento precoce riveste un’importanza fondamentale; allo stesso tempo diviene necessario fornire ai genitori gli strumenti utili per aiutare al meglio i propri figli. A tale scopo il presente volume vuole fornire utili consigli per l’individuazione precoce del disturbo e l’eventuale trattamento.