Villani: “Rapida diffusione del virus, servono misure tempestive”

L’intervista del Presidente SIP a Radio Anch’io

“C’è un peggioramento della contingenza epidemica, un’accelerazione significativa dell’incidenza nazionale. In poche parole: aumentano i casi di Covid-19 e soprattutto c’è una rapida diffusione del virus”. Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP) e membro del Comitato tecnico scientifico del governo, fotografa l’attuale realtà pandemica italiana intervistato da Giorgio Zanchini su Radio Anch’io. E’ soprattutto la rapida diffusione del virus che Villani tiene a mettere in evidenza sottolineando come questo imponga “la necessità di prendere delle misure tempestive”.

A raccontarlo sono i numeri. “I 250 casi per 100.000 abitanti che si registrano in diverse regioni sono una soglia più che di allarme, di vero e proprio pericolo- ribadisce il Presidente SIP- Sono numeri che devono necessariamente far riflettere”. E in questo senso vanno le misure del Cts per rafforzare le strategie di contenimento. “Compito del Comitato tecnico scientifico è quello di rappresentare la situazione in base ai dati forniti dall’Istituto superiore si sanità e poi il governo dovrà decidere”, dice Villani.

Maggiore diffusibilità del virus vuol dire anche coinvolgimento di fasce di popolazione, come quella pediatrica, che fino ad ora erano state meno travolte dall’onda della pandemia. “Era una cosa prevedibile perché più la pandemia si estende in termini numerici- dice il pediatra- più c’è il rischio che vengano coinvolte anche popolazioni che prima lo erano state meno”.  E “chiaramente aumentando i numeri aumentano anche i rischi- sottolinea Villani che ci tiene però a precisare-  come degli oltre 100.000 morti che l’Italia ha registrato dall’inizio della pandemia, solo 19 decessi, seppur dolorosissimi, hanno riguardato l’età evolutiva ed erano tutti casi con patologie sottostanti”.