La SIP Lombardia scrive alla Regione per sollecitare le vaccinazioni ai genitori/caregiver dei pazienti vulnerabili

"E' l'unica modalità concretamente attuabile di protezione di questi pazienti"

“La SIP Lombarda chiede che Regione Lombardia inserisca, tra le elevate priorità vaccinali, i genitori/caregiver ed i conviventi dei pazienti in età pediatrica appartenenti alle categorie elencate nelle tabelle riportate. La vaccinazione di genitori/caregiver e conviventi (fratelli/sorelle >16 anni) di questi bambini è infatti l’unica modalità concretamente attuabile di protezione di questi pazienti”. Lo scrivono Paola Marchisio, Presidente della SIP Lombardia, e Angelo Selicorni, referente regionale SIMGePeD (Società Italiana Malattie Genetiche Pediatriche e Disabilità Congenite) in una lettera indirizzata all’assessore al welfare della Regione, Letizia Moratti.  “Una mancata scelta in questo senso creerebbe una discriminazione non giustificabile scientificamente e poco sostenibile eticamente all’interno delle stesse categorie di pazienti a seconda della loro età ( > o <16 anni)-. si legge ancora nella lettera- Inoltre, molti dei bambini appartenenti a queste categorie presentano condizioni cliniche quali l’immunodepressione, o comorbilità cardiovascolare tali da comportare alta morbilità a seguito di infezione da SARS-CoV2 così da mettere a rischio la loro stessa vita”.