25 Maggio 2021 PEDIATRA DIE in puero homo

Giornata celebrativa dedicata a chi si prende cura dei neonati, dei bambini e degli adolescenti

L’editoriale di Alberto Villani, Presidente SIP, pubblicato su Pediatria – numero 1-2–gennaio-febbraio 2021 – pag. 3

Il 25 maggio 2021, in tutta Italia, nelle 19 sezioni regionali della Società Italiana di Pediatria, verrà celebrato il primo PEDIATRA DIE, giornata celebrativa dedicata alle Pediatre e ai Pediatri italiani che con professionalità, dedizione, amore, passione e competenza si dedicano ai neonati, ai bambini e agli adolescenti che vivono nel nostro Paese.

Abbiamo più volte sottolineato da queste pagine come l’epigenetica abbia attribuito con chiarezza e rigore scientifico un ruolo fondamentale alla Pediatria come scienza determinante per lo stato di salute dell’individuo non solo nell’età evolutiva, ma per tutta la vita; inoltre gli stili di vita, correttamente instaurati da bambini, sono in grado di modulare lo stato di salute per generazioni

L’Italia vanta tra i più bassi tassi di mortalità neonatale e infantile al mondo: si colloca quindi ai primi posti per l’assistenza neonatale e pediatrica. Negli ultimi anni i tagli trasversali operati alla Sanità hanno fatto scendere qualche posizione all’Italia nelle graduatorie internazionali, ma l’impegno e la qualificazione dei nostri neonatologi consentono ancora di considerare il nostro Paese come uno dei più sicuri.

Durante la pandemia, purtroppo ancora in atto, la gran parte delle Pediatre e dei Pediatri si è impegnata in Ospedale e nel Territorio per la salute dei bambini. Per una serie di motivi non noti, l’età evolutiva è stata colpita, finora, in maniera meno aggressiva dal SARS-CoV-2: forme cliniche prevalentemente lievi, rari casi gravi, eccezionali i decessi. La Pediatria italiana ha dato e sta dando un solido contributo: sono numerosissimi gli articoli scientifici pubblicati e, con orgoglio, molti sono stati il frutto di collaborazioni scientifiche nazionali tra la SIP e/o società scientifiche affiliate e/o collegate. Le Pediatre e i Pediatri, la SIP in particolare, hanno costituito un affidabile, qualificato, scientificamente solido interlocutore per le Istituzioni (Comitato Tecnico Scientifico, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Istituto Superiore di Sanità) e i media (televisioni, radio, giornali, social), facendo conoscere sempre la Pediatria migliore.

Il PEDIATRA DIE vuole essere una occasione per valorizzare le tante ottime cose che i Pediatri fanno giornalmente dedicandosi ai neonati, ai bambini agli adolescenti nel Territorio e in Ospedale, per far conoscere l’eccellente qualità della ricerca scientifica in campo pediatrico, per difendere la specificità pediatrica e rimarcare l’importanza della Pediatria per il benessere del singolo, ma anche dell’intera comunità, per promuovere la Pediatria di qualità per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

Il programma della giornata sarà comune in tutte le sedi. All’introduzione su epigenetica e Pediatria, seguiranno 3 relazioni su prevenzione, nutrizione e pandemia da SARS-CoV-2. In tutte le sedi sarà allestito un seggio elettorale che garantirà la possibilità in tutte le regioni (indipendentemente dalla situazione epidemiologica) di poter votare per il rinnovo delle cariche sociali nazionali e, in alcune regioni, per il rinnovo dei consigli direttivi locali. Mi auguro che il PEDIATRA DIE resista negli anni, divenendo un appuntamento in cui ricordare alla società civile l’importanza del lavoro delle Pediatre e dei Pediatri nell’interesse di ogni singolo individuo, ma di fatto per il benessere collettivo.

La Società Italiana di Pediatria rappresenta con autorevolezza e credibilità la qualità e la serietà del lavoro delle Pediatre e dei Pediatri: il PEDIATRA DIE è una ulteriore occasione per diffondere la cultura della specificità pediatrica, per divulgare le eccellenze presenti e per difendere il diritto di tutti i bambini a poter avere sempre, dalla nascita, la migliore assistenza fornita da chi ha specifiche competenze.

PEDIATRIA DIE: “in puero homo”, non più una geniale intuizione, ma acquisizione scientifica documentata.

 

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