Presidente SIP: “Pandemia occasione per riforma strutturale del sistema scolastico”

Villani ricorda l'appello lanciato al Presidente del Consiglio, Mario Draghi

“In Italia serve una riforma strutturale del sistema educativo, o si approfitta dell’ ‘occasione’ della pandemia, che è storica, paragonabile a quella del dopoguerra, o ci ritroveremo mese dopo mese a parlare sempre delle stesse cose”. A dirlo è Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), intervistato da SkyTg24 sulla prossima riapertura delle scuole. Un tema su cui “vanno fatte due considerazioni- dice Villani- una è che tutto ciò che è derivato dalla pandemia ha avuto effetti devastanti sull’età evolutiva proprio per la mancanza della frequenza scolastica, delle attività sportive, della possibilità dei ragazzi e dei bambini di poter interagire con serenità. E questo è un primo dato che non si può non tener presente”. Poi, dal punto di vista strettamente scientifico “ci sono i dati oggettivi- sottolinea il Presidente SIP- eccezionalmente i soggetti in età evolutiva colpiti dal Sars-CoV-2 hanno avuto necessità di terapia intensiva e sono casi che si sono tutti fortunatamente risolti. Le morti, dolorosissime, sono state 19 rispetto agli oltre 100.000 decessi che piangiamo in Italia”. Inoltre uno studio effettuato dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù insieme ad altre realtà scientifiche internazionali “ci ha consentito di osservare che i bambini e i ragazzi hanno la capacità di contenere la contagiosità del virus molto prima degli adulti- spiega Villani- questo significa che se mediamente un adulto può contagiare per 3-4 settimane, i bambini e i ragazzi hanno un sistema immunitario che consente loro di non essere infettivi già dopo circa 2 settimane”. Quindi Villani sottolinea che per l’età evolutiva “ci sono tutta una serie di dati confortanti ma chiaramente – ribadisce- la riapertura della scuola impone la massima attenzione nella gestione del pre e del post  perché se è vero che l’interno della scuola è un luogo sicuro- dice- bisogna stare attenti al resto del contesto”.

Villani ricorda poi l’appello lanciato dalla SIP al Presidente del Consiglio, Mario Draghi: “Abbiamo scritto una lettera aperta in cui evidenziavamo quattro punti: la denatalità, di cui si sente parlare troppo poco; la specificità pediatrica, per offrire a bambini e ragazzi le cure migliori; l’attenzione ai fragili; la scuola. Un quarto fondamentale punto- conclude Villani- perché bisogna mettere mano in maniera significativa e concreta a una riforma globale della scuola”.