Villani: “La pandemia evidenzia le disparità sociali, economiche e culturali”

Il Presidente della SIP, Alberto Villani, invita a tenere alta l'attenzione sull'età evoltuiva

In questo momento “c’è sicuramente una sofferenza di tutti i soggetti in età evolutiva, dai bambini piccoli agli adolescenti, ma è una sofferenza dovuta alla condizione straordinaria della pandemia. Era prevedibile  ma quello che fa la differenza sono le condizioni sociali, economiche e culturali. Quindi la pandemia non fa altro che evidenziare le disparità che ci sono nella nostra società”. A sottolinearlo è Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), nel corso di un’intervista alla trasmissione ‘Belli dentro, Belli fuori’ su La7, evidenziando come è cambiata la vita dei più piccoli nel corso di quest’anno. “Noi pediatri- dice Villani- abbiamo lanciato un appello al Presidente del Consiglio proprio per sottolineare alcune delle criticità che riguardano l’età evolutiva perché è un tema di cui si parla sempre poco”. Fondamentale il ruolo della famiglia. “I bambini respirano l’aria che vivono in casa quindi è chiaro che, è molto difficile, ma sta a noi far sì che affrontino quella che è una situazione complessa e difficile con il nostro aiuto- sottolinea ancora il Presidente SIP- molto è condizionato da quello che è il vissuto di ogni bambino perché un conto è vivere in una bella casa con giardino e un altro stare in appartamento piccolo, magari in cinque”.  Come aiutarli? “Un’ottima idea è cercare di organizzare la giornata suddividendo le attività da fare e dedicare a ogni attività il giusto tempo”, evidenzia ancora Villani. Nei momenti in cui le scuole sono chiuse e si passa più tempo in casa “ si può cercare anche di approfittare del maggior contatto con i bambini per insegnargli qualcosa- sottolinea il pediatra- per far sì che facciano delle attività che poi li arricchiscono, come la lettura o la musica, quindi si può cercare di fare attività che poi possano diventare un patrimonio per il loro futuro”.

In questo contesto il Presidente SIP ricorda anche il tema della denatalità: “Quest’anno i dati mostrano che il numero delle nascite in Italia è in drammatica riduzione registrando poco più di 400.000 nati- ricorda Villani sottolineando che- un Paese senza bambini è un Paese senza futuro e senza presente”.