Covid e varianti in Brasile, Presidente SIP: Addolorano moltissimo i 1.000 morti in età 0-9 anni

“Sentir parlare in Brasile di circa 1.000 morti in età 0-9 anni, di cui la metà sotto l’anno di vita addolora moltissimo, ma trova spiegazioni anche nelle dolorose situazioni socio-economiche e ambientali in cui questi bambini vivono. Il SARS-Cov2 è un virus estremamente pericoloso, che trova un terreno facilitato laddove ci sono delle condizioni di salute, ambientali e sociali ancora più favorevoli”. Così Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, è intervenuto oggi ad UNOMATTINA per parlare di Covid, varianti e bambini, con uno sguardo rivolgo al Sud America.Da un mese in Brasile si contano più di 3.000 morti al giorno e il 52% dei pazienti ha meno di 40 anni.“Quella brasiliana è una dolorosissima situazione che purtroppo non sorprende- aggiunge Villani- La fragilità fisiologica presente nell’età avanzata e nelle primissime fasi della vita è già un fattore predisponente ad avere delle forme più gravi di infezione. A questo poi si aggiunge un’ulteriore fragilità economico-sociale, dove i bambini versano mediamente in condizioni socio-ambientali estremamente sfavorevoli”. Al momento i vaccini sono stati elaborati per una popolazione target che “risulta essere quella più a rischio di morte, adulta e in età avanzata- ricorda il Presidente della SIP- sebbene siano in atto numerosi studi che puntano a consentire le vaccinazioni nelle fasce di età progressivamente più giovani. Vaccinare l’età evolutiva rappresenta un valore aggiunto- ripete Villani- e sappiamo che a causa della denatalità nascono ogni anno circa 500mila soggetti”. Sarà importante vaccinare “soprattutto i bambini e i ragazzi che presentano necessità assistenziali particolari. Sono soggetti ancor più fragili, con un rischio aumentato”. Da qui il monito del pediatra: “Dare priorità ai soggetti fragili e alle famiglie dei soggetti fragili per evitare che i bambini fragili si possano ammalare- conclude- questo è un obiettivo su cui lavorare con molta attenzione”.

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