Vaccinazioni, Villani: “Crollo tra gli adolescenti ma si può e si deve recuperare”

L’intervista del Presidente SIP a RaiNews in occasione della Settimana mondiale dell’Immunizzazione

Tra i cosiddetti ‘effetti collaterali’ della pandemia da Covid-19 c’è il calo delle coperture vaccinali, un problema di cui si parla ormai da mesi e che torna ancora più attuale in questi giorni in cui si celebra la Settimana mondiale dell’immunizzazione promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). “Nella fascia d’età adolescenziale, in particolare, abbiamo registrato un vero e proprio crollo delle vaccinazioni- spiega ai microfoni di RaiNews Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP)- la causa è stata essenzialmente il lockdown, tanto è vero che questo crollo si è avvertito soprattutto nella fase iniziale della pandemia, tra febbraio e maggio dello scorso anno, ma poi l’effetto negativo è persistito nel tempo”. Ancora oggi, infatti, le mancate vaccinazioni “non sono state recuperate- sottolinea il pediatra- soprattutto perché in molte realtà c’è stato un impegno focalizzato su quella che era l’assistenza ai pazienti affetti da Covid e questo ha sbilanciato la necessità assistenziale verso la cura piuttosto che verso la prevenzione”.

A risentire del calo sono state in particolare “la vaccinazione contro l’HPV (Papilloma Virus umano), sia nei maschi che nelle femmine- sottolinea Villani- e le vaccinazioni contro tutti i vari tipi di meningococco. E’ un problema serio- ribadisce il Presidente SIP- ed è anche la conferma che in un periodo come questo sarebbe, invece, molto importante mantenere il contatto con gli adolescenti. In questo senso le vaccinazioni, oltre a essere un importantissimo presidio di salute, rappresentano anche una possibilità di interagire con i ragazzi”.

Il pediatra ci tiene a ricordare che “le vaccinazioni sono sempre importanti”, dunque anche nel caso in cui se ne fosse saltata qualcuna “si può e si deve recuperare”.