FABIO MIDULLA, PRESIDENTE SIMRI E RESPONSABILE PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO UMBERTO I DI ROMA

DAL MALE OSCURO DI NAPOLI AI GIORNI NOSTRI: LA STORIA DEL VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE

Nel 1979 a Napoli ci fu un’epidemia di malattie respiratorie per la quale morirono più di 300 bambini. Venne creato un Comitato scientifico per cercare di capire quale fosse il motivo di questi decessi e dopo due anni si scoprì che era stato il virus respiratorio sinciziale, la causa principale di bronchiolite nei bambini sotto l’anno di età. La denutrizione, l’affollamento e le ridotte difese immunitarie avevano scatenato questo tipo di patologia.
Si tratta di un virus tuttora importante perché colpisce tutte le età, dal neonato fino alla persona anziana con comorbidità e le manifestazioni cliniche che dà dipendono dall’età e dallo stato immunitario del paziente. E’ un virus presente in tutto il mondo: è stato stimato che in un anno 30 milioni di bambini sotto ai 5 anni si ammalano col virus respiratorio sinciziale, più di 3,5 milioni di questi bambini vengono ricoverati e circa 100.000 muoiono, prevalentemente nei paesi in via di sviluppo.