RICCARDO BONFANTI, RESPONSABILE UNITA’ FUNZIONALE DIABETOLOGIA PEDIATRICA IRCCS SAN RAFFAELE MILANO

LA TERAPIA INSULINICA COMPIE 100 ANNI: DALL’ESTRATTO DI PANCREAS AL PANCREAS ARTIFICIALE

La storia della terapia insulinica parte 100 anni fa a Toronto, in Canada, quando fu scoperta e isolata: il diabete, da malattia incurabile che poteva essere gestita solo con una dieta proteica che però portava alla morte dopo uno o due anni, si è passati ad una cura con l’insulina. Da allora, come disse Banking che la scoprì quando prese il premio Nobel nel 1922, ‘questa non è la cura ma solo una terapia contro questa malattia’. Dopo 30 anni, ci si è accorti che il diabete portava, comunque alla cecità, dopo diversi anni,  almeno il 50% dei pazienti. Con l’ingegneria genetica con cui siamo arrivati all’insulina non più estrattiva ma proteica, si sono raggiunti nuovi traguardi con la tecnologia, e la grande svolta c’è stata con i sensori. Oggi finalmente dai sensori si è arrivati ai microinfusori e al pancreas artificiale ibrido, con il quale non è la più la testa del paziente a mettere insieme i dati e i bisogni di insulina, ma un dispositivo automatico grazie al quale si raggiungono ottimi risultati. Oggi oltre il 70% dei pazienti riesce a stare in un range di trattamento. Questo cambierà ulteriormente la storia futura del paziente.