RICCARDO DAVANZO, PRESIDENTE TAVOLO ALLATTAMENTO MINISTERO DELLA SALUTE

ALLATTAMENTO E FAKE NEWS

La medicina si muove in un ambito in cui ci sono a volte falsi miti e false credenze. Tanto più è vero quanto più quell’area scientifica non è adeguatamente investigata. L’allattamento e la nutrizione si prestano all’intreccio tra tradizioni popolari e medicina, con esiti negativi talvolta. Per la donna in allattamento vi sono delle regole, presenti nella memoria storica e nelle raccomandazioni tramandate dalla popolazione, che oggi non hanno più senso. L’obiettivo del mio studio è fare pulizia delle commistioni pericolose tra sapere e pseudo sapere scientifico.
C’è da chiarire, innanzitutto, la differenza tra controindicazione e ostacolo, a volte non chiara neanche nel mondo sanitario.
Una mamma con l’HIV ha una controindicazione assoluta in Italia ad allattare, il rischio è che il neonato si infetti, questa è la vera controindicazione ad allattare, una delle poche. La mamma può avere una febbre, aspecifica, e dover prendere dei farmaci. Ma queste, nel 99% dei casi, non sono controindicazioni perché il rischio che il neonato si infetti è quasi nullo: se la mamma sarà costretta a non allattare, il bambino perderà i benefici dell’allattamento. Quando una mamma sta male ha davanti a sé un ostacolo e l’ostacolo lo possiamo eliminare, superare e aiutarla.