RICCARDO TRONCONE, PRESIDENTE SOCIETA’ INTERNAZIONALE PER LO STUDIO DELLA CELIACHIA

PUNTI DI FORZA E CRITICITA’ DELLE NUOVE LINEE GUIDA DELLA CELIACHIA

I protocolli per la diagnosi della celiachia nel bambino e nell’adulto sono diversi, e anche in ambito pediatrico non c’è completa uniformità. Lo sforzo maggiore è stato compiuto dalla Società Europea di Gastroenterologia Pediatrica che ha prodotto le nuove linee guida, pubblicate lo scorso anno.
In queste linee guida, con le innovazioni già apportate nel 2012, si può procedere anche senza biopsia, se vengono soddisfatte alcune condizioni: l’analisi sierologica che evidenzi la presenza di valori molto elevati di anticorpi specifici per la celiachia, ovvero gli anticorpi antiglutaminasi, e la conferma della positività, sempre nel sangue, degli anticorpi antiendomisio. Se un soggetto ha un livello molto elevato di questi anticorpi si può considerare la possibilità di una diagnosi senza biopsia. Questa decisione di procedere senza biopsia deve essere spiegata ai genitori e presa in accordo con la famiglia, spiegando loro che questa diagnosi implicherà una dieta per tutta la vita del  figlio. Insieme si può arrivare alla decisione di fare o meno una biopsia.