Paolo Siani: “Nel PNRR 7,8 miliardi per l’infanzia”

Al Congresso SIP tutte le iniziative del pediatra in Parlamento

Ammontano ad oltre 7,8 miliardi di euro le risorse destinate all’infanzia dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) elaborato dal governo per portare il Paese fuori dalla pandemia. A spiegarlo è Paolo Siani, deputato del Partito democratico (Pd), nella sua relazione alla cerimonia di chiusura del 76esimo Congresso Italiano di Pediatria, organizzato in modalità digitale dalla Società Italiana di Pediatria (SIP).

In particolare, chiarisce il pediatra prestato alla politica, il documento destina “4,6 miliardi di euro per asili nido e scuole dell’infanzia per la creazione di 228mila nuovi posti; 1 miliardo per il tempo pieno; 700 milioni per le infrastrutture sportive scolastiche; 1,5 miliardi per un intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di I e di II grado. È inoltre prevista l’attivazione di servizi di supporto a domicilio per famiglie con figli di età inferiore a 6 anni. Certamente- constata Siani- poteva essere fatto di più e anche se si tratta di una cifra consistente, non sarà sufficiente, ma solo un anno fa chi avrebbe mai pensato che il nostro Paese decidesse di investire 4,5 miliardi di euro per gli asili nido! Ora il tema è: come spenderemo questa enorme quantità di finanziamenti, perché per ognuna di queste voci sarà necessario un atto specifico del governo, approvato in Parlamento, che dirà come verranno spesi questi miliardi”.

L’inserimento di misure specifiche per l’infanzia nel Piano è frutto del lavoro e dell’impegno dell’Intergruppo infanzia presso la Camera dei deputati, fortemente voluto proprio da Siani. “Abbiamo faticato tanto per ottenere questo paragrafo- racconta con soddisfazione- e assicurarci che i bambini e le loro esigenze fossero messi al centro e non inseriti marginalmente”. In questo senso, ad esempio, le misure destinate agli asili nido sono finalizzate non solo a dare alle mamme “il diritto e l’opportunità di tornare al lavoro”, ma a mettere a disposizione dei bambini “un servizio di qualità che offra un’attività formativa precoce”.

Nel corso del suo intervento, intitolato ‘Un pediatra in Parlamento’, Siani ripercorre la sua attività di deputato in questi anni. Molti i temi di cui si è occupato e si occupa, tutti rivolti alla difesa dei diritti e delle esigenze dei bambini. Una proposta di legge dedicata alle madri detenute insieme ai loro figli minori di 6 anni (una piccola minoranza composta da circa 50 donne in tutto il Paese): “Si tratta di una legge già esistente e che prevedeva che le madri condannate alla detenzione possano portare con sé i propri figli in una struttura definita Istituto a custodia attenuata per detenute madri (Icam)- spiega Siani- I bambini che vivono in un Icam non vivono una condizione normale e sono vittime del paradosso per cui mentre stiamo cercando di recuperare le loro madri, dall’altra stiamo condannando questi bambini a vivere in un carcere. Per questo abbiamo presentato un emendamento in Legge di Bilancio, che è stato approvato, col quale è stato già stanziato un milione e mezzo di euro per i prossimi tre anni per creare case famiglie protette. Il nostro intento è che ogni mamma, detenuta per una pena non grave, possa stare in una casa famiglia protetta e non in un carcere a pena attenuata. L’emendamento chiede inoltre che gli Icam vengano utilizzati solo in casi particolari”.

Il pediatra-deputato ha inoltre lavorato sul tema del bullismo e cyberbullismo e su quello della prevenzione e del contrasto dei maltrattamenti e degli abusi sui minori.

Sul fronte strettamente medico-pediatrico, un importante risultato ottenuto da Siani è l’istituzione, nel decreto rilancio 2020, “della Scuola di specializzazione in cure palliative per i laureati in Medicina e Chirurgia e l’introduzione del corso di cure palliative pediatriche nell’ambito dei corsi obbligatori della scuola di specializzazione in pediatria”.

Oltre a due proposte di legge su allattamento e immunodeficienze congenite, il deputato Pd ha recentemente presentato, in commissione Affari sociali, una risoluzione sul tema ‘Iniziative per la tutela della salute fisica e mentale dell’infanzia e dell’adolescenza nel quadro delle misure per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19’. Nella risoluzione, approvata all’unanimità in Commissione e accolta dal governo, “chiediamo- spiega Siani- di potenziare i servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile, garantendo un’unità complessa ogni 150mila/250 mila abitanti e prevedendo necessariamente la presenza di una equipe multidisciplinare. Abbiamo anche chiesto più posti di specializzazione in Neuropsichiatria infantile e un potenziamento dei percorsi post-laurea degli psicologi e di formazione degli educatori e degli insegnanti di sostegno. Questi servizi erano fortemente carenti prima della pandemia, ora- conclude- sono in grande sofferenza ed è quindi necessario mettere mano”.