News dal #CongressoSIP2021

Ottocento Pediatri e 500 relazioni, i numeri del 76° Congresso Italiano di Pediatria

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Quattro giornate intense quelle dei lavori del 76esimo Congresso Italiano di Pediatria (#CongressoSIP2021), organizzato dalla Società Italiana di Pediatria (SIP) dal 25 al 28 maggio. Oltre 500 relazioni di circa 800 professionisti della Pediatria invitati a parlare, 31 letture magistrali, saluti istituzionali. Il tutto distribuito in uno spazio virtuale di dieci sale, di cui una plenaria. Date le restrizioni ancora imposte dalla pandemia, infatti, il Congresso si è svolto interamente in modalità telematica.

Il 25 maggio è stato non solo il giorno di apertura dei lavori, ma anche il ‘Pediatra die’, una giornata di celebrazione “delle Pediatre e dei Pediatri- ha spiegato Alberto Villani, Presidente uscente della SIP, nel messaggio di benvenuto che ha accompagnato il programma del Congresso- professionisti che dedicano la loro vita professionale e non solo a neonati, bambini, ragazzi e adolescenti. L’augurio- auspica Villani- è che questa ‘celebrazione’ si ripeta anche negli anni a venire”.

Nell’ambito della quattro giorni si sono tenuti inoltre il 12esimo Congresso della Società Italiana di Pediatria Ospedaliera (SIPO), il secondo Congresso congiunto reginale Lazio della Società Italiana di Pediatria (SIP), Società Italiana di Neonatologia (SIN) e Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (SIMEUP), il sesto Congresso del Gruppo di Studio di Ecografia Pediatrica e il primo congresso della Società Italiana di Pediatria Infermieristica (SIPINF).

Questa kermesse della Pediatria italiana è stata anche l’occasione per le elezioni che hanno portato al rinnovo dei gruppi di studio, delle sezioni regionali, delle Società scientifiche affiliate e dell’intero consiglio direttivo della SIP. I membri, ha ricordato Villani nel suo saluto, avranno “il prestigioso e onorevole compito di rappresentare le socie e i soci della nostra Società che nella Pediatria è, da 123 anni, la massima e riconosciuta autorità, scientifica ed etica, in Italia”.

Cinque le aree tematiche che racchiudono le centinaia di interventi e i molteplici argomenti con i quali la Pediatria è stata osservata a 360 gradi e approfondita. La sezione ‘Pediatra die‘ dedicata ai contenuti della prima giornata di lavori; ‘Pediatria futura‘  sulle nuove prospettive della Pediatria, anche alla luce dell’emergenza sanitaria; ‘Ricerca‘ è l’area dedicata agli studi e agli approfondimenti in corso; ‘Dalle Regioni‘ è lo spazio per tutte le notizie a carattere territoriale; ‘Non solo Covid‘ è l’area tematica volta a ricordare che oltre alla pandemia ci sono vecchie e nuove malattie da monitorare e contrastare. Bioetica, comunicazione con le famiglie e tra professionisti, autismo, sindrome di down, nuove prospettive farmacologiche nel trattamento di molte patologie, malattie rare e genetiche, vaccinazioni, allattamento al seno, cure perinatali, specificità dell’adolescenza, sibling (sorelle e fratelli di bambini con malattie rare), nutrizione anche come fattore di equilibrio nella cura dei bambini oncologici, ripercussioni non solo cliniche del Covid sulla vita e sulla salute di bambini e adolescenti sono solo alcuni dei tantissimi argomenti che verranno trattati e approfonditi. Diverse sono state, infine, le ricerche delle quali sono stati presentati i risultati.

Nel corso del Congresso sono stati anche assegnati premi e riconoscimenti per i Pediatri del futuro e per coloro che, ha sottolineato il presidente della SIP, “della Pediatria sono stati e sono Maestri”. Novità di quest’anno il premio ‘In puero homo‘ che ha voluto essere, conclude Villani, il “riconoscimento della SIP a chi ha dedicato e si dedica, con amorevole cura e dedizione, in qualsiasi ambito, all’età evolutiva”.