Siani: “La sfida per la ripresa è l’integrazione sociale e sanitaria”

“Siamo tutti chiamati a una riorganizzazione del sistema”

La ripresa dopo la pandemia porta con sé una sfida importante: “l’integrazione sociale e sanitaria, con un progetto unitario basato su obiettivi nazionali e internazionali. Se non riusciamo con questo piano (il Piano naizonale di ripresa e resilienza-Pnrr, ndr) a fare una vera, efficiente e seria integrazione sociale e sanitaria tutti questi soldi non serviranno a ridurre le disuguaglianze sociali”. Lo pensa Paolo Siani, deputato del Pd e pediatra, intervenuto al 76esimo Congresso Italiano di Pediatria, organizzato dalla Società Italiana di Pediatria (SIP).

Nell’ambito del panel dedicato al tema ‘Ridisegnare le cure per l’infanzia e l’adolescenza’, Siani ha commentato anche il ‘Documento Senza confini’ presentato dall’Associazione culturale pediatri. “Un documento che- ha sottolineato il deputato- affronta il tema della Salute dell’infanzia non solo dal punto di vista sanitario ma globale, perché sappiamo tutti che salute è un termine complessivo, per cui bisogna occuparsi del sistema salute, di tutto il contesto. Il documento tenta di superare divisioni culturali e istituzionali e propone temi che sono stati affrontati in questi mesi anche dal governo. Contiene infatti- ha proseguito il pediatra- parole chiave come case della salute, consultori familiari, territorio, servizi educativi e servizi infermieristici delle quali si è discusso in Parlamento e che poi il governo ha messo nero su bianco nel documento presentato all’Europa per accedere ai finanziamenti del Recovery fund, il Pnrr”.

Il ‘Documento Senza confini’, elaborato dal Centro per la salute del bambino onlus e dall’Associazione culturale pediatri (Acp), in collaborazione con esperti di area pediatrica e con istituzioni come l’Istituto superiore di sanità e il ministero della Sanità, individua le principali criticità del sistema sanitario, sociale e culturale relative al mondo dell’infanzia e propone una serie di soluzioni che partono da ‘best practices’ già in atto in diversi territorio del Paese. Quelli contenuti nel ‘Documento Senza confini’ e nel Pnrr sono dunque, ha aggiunto Siani, “i temi che nei prossimi mesi ci vedranno impegnati nella riorganizzazione di tutto il sistema Paese. Su ognuna di queste voci- ha concluso- occorre l’impegno di tutti, a partire dalle società scientifiche affinché vengano declinate nel modo più giusto, equo e utile alla popolazione”.