Grande balzo in avanti per l’impact factor di Italian Journal of Pediatrics

Nel 2021 passa da 2,185 a 2,638. Una crescita che premia la SIP e tutta la Pediatria italiana

Giovanni Corsello

 

 

Giovanni Corsello

Editor in Chief di Italian Journal of Pediatrics

La recente revisione annuale degli indici di impatto e di citazione delle riviste internazionali ha confermato i dati di incremento dell’Impact Factor di Italian Journal of Pediatrics già rilevato negli anni scorsi. La novità sta nella entità del balzo in avanti che quest’anno è più consistente anche in rapporto alla media di incremento di tutte le riviste pediatriche. Oggi l’IF di IJP è passato da 2,185 a 2,638, quasi mezzo punto in più! Una posizione che pone IJP nel primo quartile delle riviste pediatriche e sulle soglie del primo quartile anche delle riviste di area medica. Se consideriamo che il valore di IF di IJP del 2016 era di 1,668, emerge con chiarezza il progresso fatto grazie al lavoro intenso di una squadra di editor e di revisori esperti e competenti. IJP riceve contributi e proposte di articoli da parte di ricercatori italiani e stranieri provenienti da tutti i continenti, con una prevalenza nel 2020 di autori provenienti dall’Europa (37%), dall’Asia (31%) e dall’Africa (23%). Il numero di lavori inviati a IJP nel 2020 è stato di ben 770 a fronte dei 485 del 2019; il trend di aumento si conferma anche nell’anno in corso con 384 lavori già inviati nel primo semestre. Di questo notevole incremento non hanno risentito né il tasso di accettazione dei lavori (che si è mantenuto intorno ad una media del 30% per anno nel quinquennio scorso) né la qualità dei lavori pubblicati, che è cresciuta in termini di citazioni e di consultazione e riproduzione dal sito, sia su base annua sia mensile. Il numero dei lavori pubblicati su IJP nel 2020 è stato di 180 (a fronte dei 168 del 2019) e quelli pubblicati nel primo semestre del 2021 sono già 145. Di questi ben 90 (50%) sono articoli originali e di ricerca, 39 (22%) sono case report e 26 (14%) review. I restanti 25 sono stati editoriali, commentaries e letters to the editor.

Un risultato brillante che è il frutto di un lavoro di squadra portato avanti con costanza e passione dai senior associate editor Carlo Caffarelli e Francesca Santamaria, dagli associate editor responsabili delle varie sezioni e da una squadra di revisori ampia, estesa, disponibile e competente. A tutti loro e agli autori dei lavori pubblicati vanno le mie felicitazioni e i miei complimenti, insieme a quelli della Presidente SIP Annamaria Staiano e di tutto il Consiglio Direttivo.

La promozione della ricerca e la diffusione dei risultati sono tra i compiti prioritari di una società scientifica come la SIP, da sempre interprete delle esigenze formative e di crescita dei pediatri italiani e della promozione della salute dei bambini. Una efficace cooperazione internazionale è oggi imprescindibile per il raggiungimento di risultati utili anche ai fini assistenziali e di prevenzione, come la pandemia da COVID-19 ci ha dimostrato.