Staiano: “Vaccinazioni importanti per evitare la dad”

L’intervista della Presidente SIP a Skytg24

“Per evitare la didattica a distanza è importante sensibilizzare genitori e ragazzi sulla certezza della vaccinazione, è questa l’unica arma che abbiamo per combattere il contagio e limitare la diffusione del virus”. A dirlo è Annamaria Staiano, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), intervistata da Skytg24 sul ritorno tra i banchi. “Ci troviamo in un periodo di ferie quindi, purtroppo, non si pensa molto al futuro prossimo, alla ripresa dell’attività scolastica- sottolinea la pediatra- ma questo periodo passerà presto e a settembre ci potremmo trovare di fronte alle stesse problematiche dello scorso anno”. Dunque la Presidente SIP ci tiene a ribadire che “genitori e ragazzi possono stare tranquilli, bisogna insistere- dice- perché i dati attualmente disponibili sulle vaccinazioni ai giovani ci dicono che ad oggi non ci sono controindicazioni severe. Si sentono, invece, tante fake news che vanno smentite- prosegue Staino- come quella che il vaccino comporti rischio di infertilità o provochi danni al dna, tutte notizie che non sono avvalorate da dati scientifici”. Quello che è vero, invece, è che “la maggior parte dei ragazzi non presenta eventi avversi dopo la vaccinazione. In 1 soggetto su 10 si possono verificare eventi di lieve entità- spiega la pediatra- ma sono eventi che possono seguire anche ad altri tipi di vaccinazioni come ad esempio il dolore al sito di iniezione, la stanchezza, il mal di testa, dolori muscolari e articolari, qualche volta diarrea, febbre. Sono tutti sintomi aspecifici molto ben controllabili”.

Per quanto riguarda la miocardite Staiano precisa che “viene riportata come effetto da meglio definire, in Germania e in Israele, in quanto alcuni ragazzi, soprattutto tra i 17-24 anni, dopo la seconda dose di vaccino hanno presentato dei sintomi ma- dice- ancora non è stato del tutto stabilito un nesso di causalità, si sta ancora definendo meglio questa relazione e ciononostante tutti i casi riporti sono state forme lievi curate come altri tipi di miocardite”. La Presidente SIP ribadisce dunque che “tutti i ragazzi dai 12 ai 19 anni possono essere vaccinati”.

Anche perché è importante “tenere presenti gli effetti indiretti che la pandemia ha avuto sui bambini- sottolinea Staiano- basti pensare a quelli di tipo psichico che hanno portato spesso a disordini severi di autolesionismo fino a un incremento dei casi di suicidio. Quindi- conclude la Presidente SIP- bisogna vedere la giusta importanza da dare agli eventi scatenati da questa infezione”.