Società Italiana di Pediatria, Via Gioberti 60, 00185 Roma

Vaccino. SIP: I fatti dicono che è necessario per tornare alla normalità

Staiano: attendiamo a breve autorizzazione per fascia d'età 5-12 anni

“Dobbiamo guardare alla realtà dei fatti: l’unica certezza per tornare a una vita normale è rappresentata dall’efficacia dei vaccini, tanto per gli adulti quanto per i bambini”. Lo ribadisce Annamaria Staiano, presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP), intervenendo a Radio anch’io.
 Alle preoccupazioni di molti genitori riguardo la sicurezza dei vaccini per i più piccoli, la docente universitaria risponde sottolineando che “ci sono stati numerosi bambini che hanno avuto bisogno del ricovero in terapia intensiva. Un centinaio, inoltre, ha avuto la sindrome infiammatoria multisistemica”.
 “La Società Italiana di Pediatria è a favore della vaccinazione contro il Covid-19 per i bambini- ribadisce la presidente SIP, spiegando che- questa posizione è legata a diversi motivi. Innanzitutto, sebbene le manifestazioni da Covid-19 nei bambini e nei ragazzi siano lievi e i decessi non si verifichino con la stessa frequenza della popolazione adulta, non possono essere esclusi. Basti pensare- aggiunge Staiano- che solo in Italia sono deceduti 30 ragazzi sotto i 18 anni, un numero abbastanza significativo. È vero che si trattava prevalentemente di soggetti con severe comorbidità, ma dobbiamo considerare che in Italia un bambino su dieci, su una popolazione pediatrica complessiva di 9 milioni di minori, è un soggetto fragile, un numero importante”.
 “Attualmente dobbiamo seguire le indicazioni delle agenzie regolatorie del farmaco che, al momento, hanno autorizzato i vaccini per la fascia di età 12-18 anni. Siamo però in attesa, nelle prossime settimane, dell’autorizzazione per la fascia di età 5-12 anni- annuncia la pediatra- Noi abbiamo sollecitato l’approvazione perché, partendo dal dato che in Italia i bambini al di sotto dei 12 anni sono circa 6 milioni, l’aumento dei casi in età pediatrica delle ultime settimane rafforza la convinzione di dover vaccinare. Infatti- aggiunge- la vaccinazione in età pediatrica risulta fondamentale per raggiungere l’immunità di gregge e per evitare il diffondersi di nuove varianti, anche in vista della ripresa dell’attività scolastica”. A proposito del rischio di aumento dei contagi con la riapertura della scuola, la docente universitaria cita un recente rapporto del Dipartimento del Mississippi dal quale è emerso come “tra il 2 e il 6 agosto, che corrispondevano alla seconda settimana di ripresa delle attività scolastiche per alcuni distretti di quello Stato, siano stati segnalati 69 focolai con mille bambini e 300 insegnanti positivi per Covid-19. Dobbiamo guardare agli altri Paesi a questo riguardo”, conclude Staiano.
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