Vaccino, Villani: “L’annuncio di Pfizer è un traguardo per raggiungere la sicurezza”

“E’ un riconoscimento del giusto diritto dei bambini a poter essere protetti”

“Come pediatra sono estremamente contento dell’annuncio di Pfizer-Biontech. È un progetto che si sta realizzando, quello di rendere possibile la vaccinazione 5-11 anni, ma sono in uno stato avanzato promettente anche i trial per i bambini più piccoli, 6 mesi-2 anni e 2-5 anni. In pochi mesi dovremo disporre di un vaccino per tutta l’età evolutiva: questo è un traguardo per raggiungere la sicurezza, ed è un riconoscimento del giusto diritto dei bambini a poter essere vaccinati”. Così, Alberto Villani, Past President della Società Italiana di Pediatria (SIP) e Direttore del dipartimento di Emergenza, Accettazione e Pediatria generale dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, commenta l’annuncio di Pfizer-Biontech sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino per i bambini di 5-11 anni. “Gli studi indicano che è un vaccino ben tollerato e con risposta immunitaria ottimale- ribadisce il pediatra- Non si arriva a questi risultati se le carte non sono tutte in regola. Anche per i bambini come per gli adulti- sottolinea il Past President SIP– vale il principio rischio-morte, ma è ancora difficile dire se la risposta immunitaria dei bambini consenta una protezione anche contro il contagio, perché ci sono virus più impegnativi per i bambini, ma anche altri che non lo sono”.

“Con il Sars-CoV-2, fino ad oggi-prosegue Villani- i bambini hanno forme gravi molto più raramente rispetto agli adulti e anche i decessi, per quanto dolorosissimi, sono poco più di 30 in una popolazione, in Italia, che ha fatto registrare oltre 130mila decessi negli adulti. É sempre possibile che un bambino possa morire di Covid, ma il vaccino tutela anche queste evenienze e protegge quasi al 100% dall’infezione in forma grave”.

Sui tempi di autorizzazione dell’Ema, l’agenzia per i medicinali europea, che analizzerà i dati per l’autorizzazione del farmaco dopo la Food and Drug Administration, Villani evidenzia che “siamo a settembre e nel corso di una pandemia, i tempi saranno ragionevolmente brevi. Auspico che avremo questo vaccino già a novembre nel rispetto di tutti i passaggi che i controlli dell’autorità regolatorie impongono”.

In relazione ai possibili dubbi e timori delle famiglie per proteggere i bambini di questa coorte con il vaccino, quando sarà disponibile, il Direttore del dipartimento di Emergenza, Accettazione e Pediatria generale dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù chiarisce: “Con la nostra esperienza degli open day non direi che ci siano stati tanti dubbi tra le famiglie per la somministrazione ai ragazzi 12-16 anni. Una corretta informazione libera il campo da dubbi e false notizie. I dubbi sono legittimi, ma una volta chiariti non rappresentano più il problema. Se ne parla troppo ma la consistenza reale di questi dubbi è minima”, conclude Villani.