Non siete soli, dalla parte di bambini e adolescenti

Articolo da Pediatria numero 9 – settembre 2021

In Italia, la pandemia da Covid-19 ha accentuato le condizioni di vita precarie delle famiglie più vulnerabili. Nel 2020 oltre un milione di “nuovi poveri” (si stima che si arriverà a 2 milioni) si sono aggiunti ai 4,6 milioni di persone già in stato di povertà assoluta nel Paese. La presenza di figli minori ha esposto maggiormente le famiglie alle conseguenze della crisi, con un’incidenza di povertà assoluta che passa dal 9,2% all’11,6%, dopo il miglioramento registrato nel 2019. Inoltre nei giovani, il cambiamento delle dinamiche quotidiane e dello stile di vita ha influenzato alcuni comportamenti patologici legati all’alimentazione. L’incremento medio dei casi di disturbi alimentari tra gli adolescenti nell’ultimo anno (febbraio 2020 -febbraio 2021) rispetto allo stesso periodo 2019-2020 è del 30%, con un abbassamento della fascia di età (13-16 anni). Alla luce di uno scenario così preoccupante, ENI Foundation (la Fondazione di ENI costituita alla fine del 2006 per promuovere e realizzare in Italia e nel mondo iniziative di solidarietà sociali ed umanitarie) ha deciso di intervenire con un’iniziativa straordinaria che si pone l’obiettivo di offrire un supporto concreto a bambini e adolescenti, e alle loro famiglie, che versano in situazioni di disagio sociale e manifestano disturbi alimentari con lo scopo di dare una risposta emergenziale sia alle fragilità economiche sia al disagio psicologico in cui versa questa fascia di popolazione. Al progetto, denominato “Non siete soli”, partecipa la Società Italiana di Pediatria che promuoverà campagne informative e materiale educativo rivolto ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie, agli ambulatori pediatrici, alle scuole, alle mense, agli operatori di strutture, alle associazioni ed enti che ricevono e gestiscono richieste di aiuto sul territorio. L’iniziativa, che vedrà coinvolte nel progetto le tre maggiori città italiane, Milano, Roma e Napoli alle quali si aggiungono Ravenna, Gela, Taranto e Porto Torres, si avvale della collaborazione del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), della Fondazione Banco Alimentare e della Caritas Ambrosiana che cureranno la distribuzione di pacchi alimentari. La CISOM ha attivato il numero unico 06 95945656 dove dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 gli psicologi offriranno assistenza a bambini e adolescenti, e alle loro famiglie, che versano in situazioni di disagio sociale e manifestano disturbi alimentari in questa fascia di popolazione. Il progetto “Non siete soli” in una prima fase è stato rivolto agli anziani in situazione di emarginazione e povertà a seguito del Covid-19. ENI Foundation grazie alla collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio ha intercettato e aiutato circa 20 mila persone tramite la distribuzione di altrettanti pacchi alimentari a Milano, Roma e Napoli, e ha supportato l’accesso al vaccino di ultraottantenni. “Poi ci siamo posti il problema dei giovani, l’altra fascia più colpita dalla pandemia, ed è nata questa nuova fase del progetto”, spiega il Presidente di ENI Foundation Domenico Giani. “La SIP è e sarà un grande partner di questa iniziativa perché fornirà le linee guida essenziali per combattere i disturbi del comportamento alimentare. L’aspetto pedagogico ed educativo in questa fase del progetto è molto importante”. “Ringraziamo ENI Foundation per aver coinvolto la SIP in questo importante progetto” spiega la Presidente SIP Annamaria Staiano. “I pediatri diffonderanno le loro conoscenze tra le famiglie e nelle scuole per rendere adulti e ragazzi più consapevoli dell’importanza di un corretto stile di vita, a cominciare dall’alimentazione”. ENI Foundation ha in corso numerosi progetti in tutto il mondo rivolti all’infanzia, sta operando in Egitto per la creazione di un reparto ospedaliero destinato a persone colpite da ustioni e per la formazione del personale specialistico, in Algeria, in Libia e in Messico supportando progetti umanitari rivolti alle mamme e alla popolazione pediatrica.