I bambini asmatici e con problemi respiratori, se contagiati dal Sars-CoV-2, hanno conseguenze più serie? Possono essere vaccinati?

Risponde Fabio Midulla, Presidente SIMRI

I bambini che soffrono di asma sono bimbi che devono essere considerati fragili rispetto al Sars-CoV-2. Sappiamo tutti, infatti, che il Sars-CoV-2 fa parte dei virus respiratori e quindi c’è il rischio che i bambini con l’asma che prendono questa infezione possano avere delle forme più gravi. Anche se dalla letteratura sembrerebbe che i bambini con l’asma che hanno contratto l’infezione abbiano poi avuto una forma lieve. Il vaccino contro il Covid devono farlo assolutamente, devono essere considerati una popolazione fragile. In generale l’allergia (agli inalanti, all’acaro, ai pollini) non è assolutamente una controindicazione a vaccinarsi contro il Covid. L’unica controindicazione vera è essere allergici al PEG (polyetylenglycol) che è una sostanza che sta dentro al vaccino ma che si trova anche in molte altre sostanze come saponi, shampoo, detersivi e in alcuni altri farmaci. Quindi è difficilissimo che un paziente vada a fare il vaccino per il Covid e non sappia che ha un’allergia contro questa sostanza. Se poi dopo il vaccino si hanno delle reazioni particolari cutanee allora il soggetto va rivalutato prima di fare la seconda dose.