Le disparità nelle cure mediche che condizionano la vita dei bambini

I viaggi della speranza

“La vicenda della piccola Ginevra, la bambina calabrese morta a causa del Covid-19 dopo un tentativo in extremis di salvarla con un trasferimento d’urgenza al Bambino Gesù di Roma, ha riacceso i riflettori sull’annoso tema delle disomogeneità territoriali nell’assistenza pediatrica e sulle disuguaglianze regionali nell’offerta dei servizi pubblici di prevenzione e assistenza sanitaria.

Senza entrare nel merito della vicenda, un fatto appare innegabile: il diritto alla salute non è uguale per tutti i bambini, ma è condizionato dalla regione in cui si nasce e si vive. Uno degli ambiti in cui maggiormente si manifestano le disparità è la ‘migrazione sanitaria’, ossia quei viaggi lontano da casa a cui sono costretti molti bambini per poter essere curati.

E’ un problema antico che riguarda soprattutto il Mezzogiorno e che la Società Italiana di Pediatria, a cui aderiscono circa 11 mila pediatri, ha sollevato già da alcuni anni”. A scriverlo è Annamaria Staiano, Presidente della SIP, in un articolo pubblicato sul quotidiano Il Messaggero dal titolo ‘La disparità nelle cure mediche che condiziona la vita dei bambini’.