La Vergine che allatta il Bambino (Madonna del latte)

A cura del Tavolo Tecnico Allattamento SIP

Madonna col Bambino, detta comunemente “Madonna del latte” di Barnaba da Modena

E’ il tipo più antico di Madonna con il Bambino e risale all’arte pa­leocristiana: “Virgo Lactis“: vedi affresco del III secolo nella cata­comba di Priscilla a Roma.
Probabilmente all’origine di que­sta tipologia c’è l’immagine della dea egizia Iside con il figlio Oro che siede sulle sue ginocchia in uno rigida posizione ieratica.

Nel V secolo Nestorio, che si oppo­neva all’ideo che un essere divino potesse essere allattato, affermò che Gesù è solo figlio di Dio a cui solo in un secondo tempo, si ag­giunse la natura umana. Con il Concilio di Efeso – 431 d.C.- Gesù venne dichiarato vero uomo e vero Dio e la Vergine Maria .. Theotòkos,” Madre di Dio, dai Padri conciliari e da tutto il popolo di Efeso.
Per incoraggiare la posizione or­todossa la Vergine venne sempre di più rappresentata in trono oppure io piedi; il bambino m modo del tut­to naturalistico intento a succhiare il latte oppure rivolto verso lo spettatore, sulle ginocchia della Madonna rappre­sentata con un seno scoperto.

La proibizione da parte del Concilio di Trento di, rappresentare la mudi di persone sacre, fu consentita solo per quei soggetti che la richiedessero specificamente: per es. S. Sebastiano.
Con il periodo napoleonico e le sue conquiste lo spirito puntano giansenista, per quanto già esplicitamente condannato dalla Chiesa Cattolica, ma sempre latente, subì un’ulteriore divulgazione; tra l’altro scomparvero le Madonne del Latte. quelle con una doppia iconografia vennero pudicamente rivestite, come. per es. quella di Re (Valle Vigezzo, Verbania) che venne nomi nota “‘In Madonna del Sangue”.
Molte rappresentazioni di detta Madonna, non può essere dimenticato, oltre che possedere una valenza teologica. sono frutto di fede semplice, ma anche di voti per grazia impetrata e ricevuta: la possibilità di salvare i propri figli da mone certa per mancanza di latte sufficiente ed adeguato alle loro esigenze: latte di donna.

 

Le immagini provengono dalla Chiesa di San Donato a Genova e che ringraziamo la sig.ra Eugenie Helene Knight, restauratrice di opere d’arte.II