Secondo corso monotematico “La gestione del paziente pediatrico con nefropatia”

Si terrà a Pisa il 19 e il 20 aprile 2024 il secondo corso monotematico dedicato alla gestione del paziente pediatrico con nefropatia, organizzato dalla Società Italiana di Pediatria nell’ambito del Progetto Formativo-Scuola Superiore di Pediatria SIP 2024 e rivolto a tutti i soci SIP. Le domande devono essere inviate entro il 17 marzo. Il corso dà diritto a 7,6 crediti ECM 

Il Responsabile del corso,  il dottor Carmine Pecoraro, Consigliere nazionale SIP e direttore della UOC di Nefrologia e Dialisi dell’AO Pediatrica Santobono-Pausilipon di Napoli, ci spiega le finalità del corso e perché è importante partecipare.

Guarda la videointervista:

Perché un “Corso Monotematico” su questo tema?                                             
Perché il rene, oltre alla funzione depuratoria, ha un ruolo pivot nella regolazione dei più importanti e critici sistemi omeostatici dell’organismo: l’equilibrio idroelettrolitico e acido-base, la pressione arteriosa, il metabolismo calcio-fosforo, la produzione di eritropoietina, la eliminazione dei farmaci, sistemi che spesso si alterano nel bambino nefropatico. Il rene, inoltre, è tra gli organi bersaglio di malattie immunologiche e genetiche e infettive. Le  infezioni delle vie urinarie, infatti, sono seconde, per frequenza in età pediatrica, solo a quelle delle vie respiratorie

A quali esigenze formative risponde il corso?              
La prima giornata prevede 2 sessioni, la prima con 5 lezioni frontali che cercano di rispondere alle esigenze delle varie anime della pediatria: di interesse trasversale sono la diagnostica strumentale delle IVU e l’uso dei farmaci nei bambini con nefropatia, perché sono situazioni che sistematicamente spingono i pediatri di famiglia a ricorrere allo specialista. Ai pediatri che operano ospedalieri è destinata, prevalentemente, la lezione sulla gestione delle alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico, complicanza molto frequente sia nei reparti di pediatria generalista e quasi inevitabili nei setting assistenziali ad alta complessità come le terapie intensive. Ai pediatri con vocazione nefrologica sono, poi, dedicati gli approfondimenti sulla Sindrome Nefrosica e le Glomerulonefriti ipocomplementemiche. A fine giornata, le conoscenze acquisite con i casi clinici interattivi, permetteranno di affrontare situazioni reali e sviluppare competenze pratiche sulle condizioni nefrologiche pediatriche.                                                      

Nella seconda giornata sono previsti i workshop sulle due categorie semeiologiche renali più frequenti nella pratica clinica pediatrica: Ematuria e Proteinuria. Essi sono destinati principalmente ai pediatri delle cure primarie: l’obiettivo è quello di fornire loro i criteri, rappresentati in flow-chart diagnostiche, per selezionare i casi, fortunatamente meno frequenti, da inviare allo specialista perché a rischio di nefropatia severa. La terapia conservativa nel bambino con malattia renale cronica  è l’argomento della lettura che chiuderà il corso e che ne intende rappresentare il razionale e le finalità

Perché è importante partecipare?       
È importante che partecipino non solo i giovani specializzandi, ma anche i pediatri già esperti, sia quelli del Territorio, sia quelli che battono le corsie dei reparti generalisti e delle terapie intensive neonatali e pediatriche. La conoscenza delle controindicazioni vere e false dell’uso dei farmaci nel bambino nefropatico e dei principi che regolano la alimentazione del bambino con malattia renale cronica, conferirà loro una maggiore confidence nell’ approccio ambulatoriale di questi bambini un po’ più complessi. Per i secondi alle prese con gli squilibri idro-elettrolitici, la corretta interpretazione della loro fisiopatologia, certamente complessa e, per questo motivo, spesso elusa nel corso della formazione universitaria, è fondamentale per  per il corretto trattamento.

Quali sfide per il pediatra nel futuro nell’ambito della nefrologia pediatrica?  
Nell’ambito della Nefrologia Pediatrica la sfida che il pediatra del futuro dovrà raccogliere e vincere con la collaborazione delle istituzioni politiche, sociali e accademiche e le società scientifiche è il riconoscimento della specificità pediatrica non soltanto a livello delle cure primarie ma anche e soprattutto nelle ultra-specialità di organo sia nella emergenza urgenza che nella prevenzione e della cura-care del bambino. Benché le tematiche nefrologiche possano condividere dei titoli comuni con quelle degli adulti, l’approccio diagnostico e terapeutico è profondamente diverso perché, parafrasando l’antico adagio, il bambino nefropatico non è un adulto nefropatico soltanto più piccolo, EGLI E’ UN BAMBINO NEFROPATICO


COME PARTECIPARE

Sono disponibili 30 borse di studio. La Società Italiana di Pediatria è lieta di offrire anche per questo evento il pernottamento, il vitto ed un rimborso spese di viaggio fino ad un massimo di 200 euro. Unico costo a carico del partecipante sarà la quota simbolica di iscrizione di 100 euro, inserita come ulteriore motivazione a garanzia della presenza.
Il termine per presentare la propria candidatura è il 17 marzo 2024, le domande devono essere inviate a progettoformativosip@sip.it