Terzo Corso monotematico in cure palliative pediatriche

Si terrà a Roma il 3 e 4 maggio il terzo Corso monotematico sul tema “Gestione della complessità assistenziale in cure palliative pediatriche” organizzato dalla Società Italiana di Pediatria nell’ambito del Progetto Formativo-Scuola Superiore di Pediatria SIP 2024 e rivolto a tutti i soci SIP. Le domande devono essere inviate entro il 7 aprile. Il corso dà diritto a 7,6 crediti ECM. La responsabile scientifica del Corso, la professoressa Franca Benini, ne spiega le finalità.

Perché un Corso monotematico sulle Cure Palliative Pediatriche (CPP)?

Le cure palliative pediatriche rappresentano una novità nel mondo pediatrico in quanto si occupano di bambini che prima non esistevano e che stanno aumentano in maniera notevole. Le CPP riguardano i bambini ad alta complessità esistenziale che in alcuni casi dipendono da macchine per sopravvivere. Non si occupano di bambini morenti, questo è un punto essenziale. La stragrande maggioranza di questi bambini ha bisogni complessi e sopravvive per molti mesi, talvolta anche per molti anni. Sono bambini che mettono in crisi il pediatra, il quale deve interfacciarsi con problemi nuovi (come farlo mangiare, come metterlo seduto etc) e relazionarsi con tutto ciò che ruota attorno a questi bambini: la società, la scuola, ma anche temi bioetici e spirituali.  Serve quindi un percorso formativo per il pediatra di oggi e di domani.

Perché è importante partecipare a questo Corso?

Innanzitutto, il Corso fornisce, attraverso qualificati relatori che lavorano nel mondo del CPP, i  fondamentali per definire quali sono i bambini che hanno bisogno delle CPP, molti di loro probabilmente non vengono segnalati, nonostante le CPP siano un LEA, quindi un diritto. Oltre a ciò, il Corso si propone di fornire gli elementi essenziali per “entrare nel nocciolo del problema” e per fare rete, ossia capire con quali interlocutori relazionarsi, con quale approccio,  come essere preparati sugli aspetti gestionali.

Quali sfide per il futuro?

Attualmente accede alle CPP dal 15 al 18% degli aventi diritto; la sfida più importante è avere le competenze perché tutti coloro che ne hanno diritto possano usufruirne, nel luogo ideale che è il domicilio. Pediatria di famiglia e ospedaliera devono fare rete per dare migliore qualità assistenziale a una popolazione che investe una fascia di età notevole che va dalla nascita all’adolescenza.

Come partecipare Sono disponibili 30 borse di studio. La Società Italiana di Pediatria è lieta di offrire anche per questo evento il pernottamento, il vitto ed un rimborso spese di viaggio fino ad un massimo di 200 euro. Unico costo a carico del partecipante sarà la quota simbolica di iscrizione di 100 euro, inserita come ulteriore motivazione a garanzia della presenza. La domanda va presentata entro il 7 aprile a progettoformativosip@sip.it