Una App AIFA per un l’uso appropriato di antibiotici

L’uso inappropriato degli antibiotici è un problema  diffuso, soprattutto in ambito pediatrico. Secondo il Rapporto AIFA 2025, dal 2022 al 2023 la percentuale di bambini e ragazzi fino a 13 anni che hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici per uso sistemico è aumentata dal 33,7% al 40,9%. Un dato che evidenzia la necessità di strumenti che aiutino genitori e medici a fare scelte più informate e responsabili.
Per rispondere a questa esigenza, AIFA ha lanciato Firstline, un’App innovativa realizzata anche grazie alla collaborazione della Società Italiana di Pediatria e di altre società scientifiche. Si tratta di uno strumento semplice e di agile consultazione, a disposizione dei medici, come supporto nella prescrizione antibiotica, ma consultabile anche dai cittadini. Con l’intento di scoraggiare l’uso “fai da te” e la chiara avvertenza di non assumere mai gli antibiotici senza prima aver consultato il medico.
Come funziona l’App?
Firstline si basa su un sistema intuitivo a semaforo che indica quando è opportuno o meno ricorrere agli antibiotici per il trattamento di 10 delle infezioni più comuni nei bambini e negli adulti, scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali di Apple e Google ma anche dal sito anche dal sito https://firstline.org/aifa per la versione web.

🔴 Semaforo rosso: gli antibiotici non sono indicati, come nel caso della bronchite.
🟠 Semaforo arancione: l’uso è limitato a situazioni specifiche, ad esempio nell’otite nei bambini sotto i due anni o in condizioni di fragilità.
🟢 Semaforo verde: l’antibiotico è consigliato, come nelle polmoniti batteriche, con precise indicazioni sul farmaco da utilizzare.

La SIP ha collaborato al progetto Firstline per rendere più accessibili informazioni affidabili, basate sulle linee guida dell’OMS e adattate al contesto italiano. Un corretto utilizzo degli antibiotici non solo evita effetti collaterali inutili nei bambini, ma aiuta anche a contrastare il fenomeno della resistenza batterica, un problema sempre più preoccupante a livello globale.

Per approfondire leggi il comunicato integrale
Leggi il comunicato sul Rapporto AIFA 2025 sugli antibiotici