Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la prima proposta di legge per proteggere bambini e bambine

Previste anche linee guida nazionali per le fasce di età successive, informazione e sostegno alle famiglie, de-digitalizzazione dei servizi per l’infanzia e formazione dei professionisti. Malpezzi, SIP e Terre des Hommes: “Rispondiamo a un bisogno urgente di tutela della salute dei nostri bambini e bambine. Oggi si gettano le basi di un ‘sistema paese’ di prevenzione”.

Roma, 23 luglio 2026 – Niente smartphone, tablet e altri dispositivi digitali sotto i tre anni, più sostegno ai genitori fin dalla gravidanza e servizi per la prima infanzia senza schermi. È quanto prevede la proposta di legge “Disposizioni per la regolamentazione dell’esposizione ai dispositivi digitali nei bambini e nelle bambine da zero a tre anni a tutela del loro sviluppo neurocognitivo, fisico e relazionale e per la promozione di un graduale accesso al loro utilizzo durante la minore età”, presentata oggi al Senato su iniziativa della senatrice Simona Malpezzi e promossa insieme alla Società Italiana di Pediatria e a Fondazione Terre des Hommes Italia ETS.

Comunicato stampa

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