Allattamento e salute mentale materna

Articolo a cura di Elena Scarpato, AOU Federico II, Napoli
Tavolo Tecnico allattamento al seno SIP 

Premessa
La transizione alla genitorialità rappresenta un momento estremamente delicato nella vita della donna che può, in alcune circostanze, far emergere anche aspetti critici relativamente alla salute mentale. Infatti, è dimostrato che nella popolazione femminile i disordini mentali esordiscano principalmente durante la gravidanza e nel periodo peri-natale: in tale periodo 1 donna su 5 presenta una condizione di disagio psichico, di severità variabile (1).  L’insorgenza di depressione post-partum (DPP) può influenzare l’autostima materna, alterare il tono dell’umore, rendere complicate le attività di cura verso sè stesse e verso il bambino e diminuire l’autoefficacia materna (2). Per autoefficacia si intende la fiducia della madre nella propria capacità di allattare al seno; l’autoefficacia rappresenta uno degli aspetti psicologici con il maggiore impatto sulla durata dell’allattamento materno (3).

 

Risultati
Una recente revisione sistematica con metanalisi condotta da Ahmadinezhad et al. (4) ha indagato la relazione tra autoefficacia nell’allattamento al seno e depressione post-partum. A seguito dello screening di 864 articoli, sono stati inclusi 8 lavori nella revisione sistematica (relativo campione di 1839 soggetti) e nella metanalisi 3 lavori, pubblicati tra il 2013 ed il 2021. La meta-analisi ha mostrato una differenza significativa tra il gruppo di madri con depressione rispetto a quello composto da madri senza depressione, in merito agli score medi di autoefficacia (differenza media tra i 2 gruppi -0.62, CI: -0.41-0.83; p=0.0001), confermando come la depressione possa influenzare negativamente l’autoefficacia materna, con potenziale impatto negativo sulla durata dell’allattamento.

 

Commento
Il latte materno rappresenta l’alimento ideale per tutti i neonati. Tuttavia, il ruolo centrale dell’allattamento materno non si limita agli aspetti nutrizionali, ma si estende ad una ampia gamma di benefici, anche psicologici, che rafforzano la consapevolezza materna relativamente ai bisogni propri e del proprio bambino. Il mancato sviluppo di una adeguata relazione intima nella diade può influenzare negativamente non solo lo sviluppo fisico ed emotivo del bambino, ma anche la responsività della donna ai bisogni del bambino e, di conseguenza, anche la durata dell’allattamento.
La relazione tra allattamento e DPP è contradditoria, potendo l’allattamento agire sia da concausa che da fattore protettivo per l’insorgenza di DPP. Tuttavia, è noto che le donne depresse con ridotta autoefficacia presentino una maggiore probabilità di interrompere in anticipo l’allattamento. Indicazioni operative per il tempestivo riconoscimento e l’adeguata gestione delle problematiche relative alla salute mentale materna ci giungono da un Position Statement ad hoc predisposto dal Tavolo Tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’Allattamento del Ministero della Salute (TAS; 5). L’allattamento andrebbe sempre promosso, sia nelle donne con antecedenti depressivi o d’ansia, che in quelle con franca DPP, sebbene sia necessaria attenta supervisione e supporto, da parte della famiglia e dei servizi sanitari.

Conclusioni
L’allattamento materno ha un impatto positivo sulla creazione del legame tra madre-bambino e sulla salute psicofisica di entrambi gli elementi della diade. L’allattamento svolge un effetto positivo anche in termini di autostima e benessere della madre ed una azione antagonista rispetto all’insorgenza di DPP. La presenza di un disagio mentale o di una patologia neurologica non rappresenta una controindicazione all’allattamento, sebbene si renda necessario un più attento monitoraggio. In generale, affinché l’esperienza dell’allattamento sia soddisfacente, è essenziale per la donna ricevere pieno sostegno da parte di familiari, amici, personale socio-sanitario ed ambiente lavorativo.


Bibliografia

  1. World Health Organization. Guide for integration of perinatal mental health in maternal and child health services. Geneva: World Health Organization; 2022.
  2. Sahin BM. The relationship between breastfeeding self-efficacy and depression in the early postpartum period in Turkey. Int J Caring Sci. 2019;12(2):1–8.
  3. Lau CYK, Lok KYW, Tarrant M. Breastfeeding duration and the theory of planned behavior and breastfeeding self-efficacy framework: a systematic review of observational studies. Matern Child Health J. 2018;22(3):327–42.
  4. Ahmadinezhad GS, Karimi FZ, Abdollahi M, NaviPour E. Association between postpartum depression and breastfeeding self-efficacy in mothers: a systematic review and meta-analysis. BMC Pregnancy Childbirth. 2024 Apr 12;24(1):273.
  5. Position Statement “Allattamento e Promozione della Salute Materno-Infantile: Focus sulla Salute Mentale”. Tavolo Tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’Allattamento (TAS), Ministero della Salute; Febbraio 2023. (https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3341_allegato.pdf)